Quando può essere utile una valutazione

I disturbi della mandibola possono presentarsi con dolore ai muscoli della masticazione o all’articolazione temporo-mandibolare, rigidità, apertura limitata o rumori accompagnati da dolore. Un semplice clic senza dolore è comune e, da solo, non richiede necessariamente un trattamento.

Non tutti i dolori del viso o della mandibola dipendono dall’ATM. Per questo parto dalla storia del problema e da una valutazione individuale, senza attribuire automaticamente i sintomi al bruxismo, alla postura o all’occlusione.

Che cosa considero durante la visita

Ti chiedo quando sono iniziati i sintomi, che cosa accade quando mastichi o apri la bocca, se il disturbo cambia durante il giorno e se usi già un bite. Valuto i movimenti mandibolari, i muscoli coinvolti e, quando pertinente, la relazione con il collo, le abitudini e le attività quotidiane. La valutazione guarda alla persona nel suo insieme, senza presumere una causa unica.

Un percorso condiviso con gli altri professionisti

In base a ciò che emerge, il percorso può comprendere indicazioni attive, gestione delle abitudini e trattamento manuale appropriato. Se serve un inquadramento odontoiatrico, medico o specialistico, collaboro con il dentista o suggerisco l’invio. La scelta o la modifica di un bite spetta al professionista odontoiatrico dopo una valutazione dedicata.

Se l’apertura della bocca si riduce rapidamente, se la mandibola si blocca o se il dolore segue un trauma, è opportuno rivolgersi al medico o al dentista per una valutazione tempestiva.

Dove ricevo

Sono Lorenzo Benedetti, osteopata D.O. Ricevo su appuntamento in Via Lodovico Censi 9 a Campiglione di Fermo. Se hai un disturbo alla mandibola, puoi scrivermi su WhatsApp per descrivere i sintomi e concordare una visita.