Che cos’è il bruxismo?
Con bruxismo si indicano attività dei muscoli mandibolari che possono avvenire durante il sonno oppure da svegli. Nel sonno possono comparire serramento o digrignamento; da svegli si può notare, per esempio, di tenere i denti stretti o la mandibola contratta. Le due situazioni non sono identiche e vanno considerate nel loro contesto.
Bruxismo significa necessariamente dolore?
No. La presenza di bruxismo non comporta automaticamente dolore mandibolare, così come un dolore all’ATM non significa necessariamente che una persona serri o digrigni i denti. Per comprendere il problema bisogna considerare più elementi della storia e della funzione.
Cosa considero nella valutazione
Chiedo quando sono comparsi i sintomi e come variano, considero dolore e funzione della mandibola, muscoli masticatori e abitudini quotidiane. Il sonno e gli altri fattori clinicamente pertinenti possono aiutare a interpretare il quadro senza attribuire automaticamente il dolore al bruxismo.
E il bite?
Il bite è un dispositivo odontoiatrico: indicazione, progettazione e gestione spettano al dentista. Non è una soluzione necessaria per tutti né qualcosa da escludere a priori. Se lo utilizzi già, ne tengo conto insieme al resto della tua storia clinica.
Il ruolo della collaborazione con il dentista
Quando appropriato, la collaborazione con il dentista permette di integrare prospettive diverse sul dolore mandibolare, sulla funzione e sull’eventuale utilizzo del bite. Se emerge una questione odontoiatrica, suggerisco una valutazione dedicata.
Come lavoro
Il percorso viene adattato alla persona. Quando pertinenti, possono essere considerate tecniche manuali e indicazioni sul movimento o sulle abitudini, con una rivalutazione nel tempo. Il trattamento osteopatico non viene presentato come un modo per eliminare necessariamente il bruxismo.
Puoi approfondire i disturbi dell’ATM e dolore mandibolare e leggere anche la pagina sulla mandibola che scrocchia. Per sapere come si svolge l’appuntamento, consulta Prima visita.